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L'ARGOMENTO DEL MESE


“Questa evoluzione del concetto di termalismo e del suo ruolo nella società moderna, è evidenziata anche dall’andamento del mercato del settore che registra in controtendenza ad altri comparti economici, un saldo positivo del 2-2,5 %, per un totale di 800 milioni di Euro.”

Prof.Umberto Solimene

Direttore Scuola di Specializzazione in Medicina Termale
Universita’ degli Studi di Milano
Segretario Generale FEMTEC ( Federazione Mondiale del Termalismo e Climatoterapia)

La medicina termale è una delle più antiche forme di terapia dell’Occidente ed in tal senso è da considerarsi una medicina tradizionale (definizione OMS).
In quest’ottica, le “Thermae”, quale complesso integrato di risorse naturali, di strutture e di servizi possono essere il punto d’incontro tra diverse forme di cultura medica per proposte non solo di terapia e di riabilitazione ma anche di conservazione della salute.Nelle diverse tradizioni e culture, hanno sempre rappresentato i luoghi dove gli uomini trovavano non solo sollievo alle proprie sofferenze, ma la possibilità di esercitare e  sviluppare  le proprie capacità fisiche  e sportive, di incontrarsi e socializzare.
L’utilizzo dell’acqua a scopo terapeutico, le cui sorgenti spesso erano collegate, in forma diversa, a eventi mitologici o sacrali  ha fatto sì che nei secoli, con l’evoluzione scientifica economica e sociale dei popoli, il termalismo avesse alterne vicende nelle sue diverse componenti applicative: medico-scientifica, architettonica e gestionale.
Oggi, con l’enorme progresso della medicina scientifica può sembrare pleonastico, se non addirittura inutile, l’uso di un mezzo (l’acqua), apparentemente semplice ma nello stesso tempo estremamente complesso e non del tutto ancora indagato.
Nell’era, infatti, della farmacogenomica, della metabolomica, della lipidomica e di tecniche diagnostiche  e chirurgiche molto sofisticate, il ruolo delle Thermae può apparire quanto meno obsoleto.
In realtà, una più compiuta definizione del bene-essere fisico e psichico delle persone impone di prendere atto delle profonde trasformazioni di alcune parole chiave del sistema di Welfare.
Nella nuova concezione di tale termine si passa dallo Stato che solo assiste e cura la malattia, (il cittadino-utente del servizio sanitario con un ruolo passivo) alla Welfare Community (se ci ammaliamo diventiamo partners della cura, se siamo sani la nostra azione di prevenzione individuale diventa anche beneficio per la comunità).
Salute, quindi, non identifica più semplicemente la cura della malattia, ma prima ancora la promozione del benessere e lo sviluppo delle capacità personali, tenendo conto delle differenti condizioni di ciascuno.
È una autentica rivoluzione che incide sui modelli di organizzazione sanitaria spostando l’attenzione dalla fase acuta alla prevenzione primaria e secondaria, alla promozione di corretti stili di vita, ai rapporti tra salute, sicurezza e ambiente di vita e di lavoro (Libro Bianco Ministero Salute: Il futuro del modello sociale, 2009).
Il termalismo, pertanto, va inquadrato non solo in termini di efficacia terapeutica, ma anche di prevenzione e di contrasto attivo alla medicalizzazione degli stili di vita, cioè a favore del mantenimento dello stato di salute  e benessere (con conseguente valenza farmaco-economica) (Programma del Ministero Salute: Guadagnare salute).
 In sostanza, passare da una concezione statica di stabilimento termale (legato solo al termalismo terapeutico) a una concezione dinamica di percorso termale, nel senso del wellness, che include anche il primo.

Un altro aspetto da non trascurare è che, spesso, l’insorgenza di una patologia non dipende da una sola causa ma dalla contemporanea presenza di più fattori (es. inquinamento, alimentazione, stato psicologico, patologie sofferte in precedenza ecc.)
Intervenire in questi aspetti e nelle loro interferenze negative sull’organismo significherebbe finalmente riuscire ad attuare una vera prevenzione delle malattie.
L’Italia,nel contesto mondiale occupa una posizione di primaria importanza sia per la qualificazione delle cure che per la modernita’ delle strutture.Infatti oltre 380 sono i Centri termali accreditati presso il Ministero della salute,e distribuiti  in 20 Regioni e 170 Comuni.
Tale evoluzione scientifico culturale trova una sempre più ampia accezione sia negli ambienti scientifici che nella società moderna. La sua sicurezza e fondatezza terapeutica è garantita non solo dall’efficacia delle cure, ma anche dall’inserimento del termalismo nell’ambito del Servizio sanitario nazionale.
Il mondo termale italiano,nel profondo processo di rinnovamento e di adeguamento alle nuove realta’ socio-economiche  sta investendo non solo nel settore della innovazione tecnologica,nel rispetto della tradizione della cura,ma anche nella validazione scientifica dei meccanismi d’azione delle acque secondo i criteri delle ricerca scientifica piu’ avanzata. In questa ottica va vista l’attivita’ della Fondazione per la Ricerca Termale ( FoRST) ed i suoi collegamenti con la Federazione Mondiale delel Terme ( FEMTEC) e con l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ ( OMS)
Non dimentichiamo, infatti, che l’Organizzazione mondiale della sanità ha proposto già da tempo di intendere la "salute" non solo come assenza di malattia, ma come uno stato di benessere psicofisico generale

La medicina ha, infatti (o forse dovrebbe avere), lo scopo di occuparsi delle persone malate per aiutarle a guarire e delle persone sane per aiutarle a rimanere tali.
In questa ottica ,va vista  La Medicina Termale Integrata, che si avvale delle conoscenze e tecniche classiche dell’idrologia e della climatologia medica unite, ove

necessario a terapie e tecniche terapeutiche tradizionali di altri saperi medici (medicina tradizionale cinese, indiana, fitoterapia ecc.), dovrebbe interpretare l’uomo nella sua unità, rifiutando di focalizzare l’attenzione solo su una parte o su un organo ma mirando a ristabilire non solo la parte malata ma l’equilibrio funzionale di tutto l’organismo.
Integrazione e non alternativa. In ogni caso non dimenticando che si è in presenza di atti medici per cui si richiede l’intervento professionale qualificato coadiuvato da personale specializzato e formato opportunamente.
Infatti,a nostro parere ,le “ missions “ del sistema termale italiano,cosi’ ben rappresentato in questo volume,possono essere cosi’ sintetizzate :
1. Tradizione termale europea: innovare ed implementare  per corrette applicazioni dei trattamenti terapeutici e complementari della Medicina Termale integrata

2.  Medicina Complementare :Sviluppare le tematiche della Medicina complementare che possano favorire uno sviluppo della Medicina  nel suo complesso,attraverso il ricupero delle sue istanze umane ed olistiche

3. Scienze del benessere: formare ed aggiornare praticamente specialisti con riferimento non solo al ruolo terapeutico delle Thermae ma anche ai percorsi articolati del wellness  (attivita’ fisica, nutrizione , metodiche per  corretti life styles)

4.Tecnologia ,management e controllo di qualita’: fornire aggiornamenti e competenze avanzate,anche con workshop pratici per gli specialisti nei diversi  settori

Questa evoluzione del concetto di termalismo e del suo ruolo nella società moderna è evidenziata anche dall’andamento del mercato. Il fatturato 2009
(mettere dati recenti)del settore, registra in controtendenza ad altri comparti economici, un saldo positivo del 2-2,5 %, per un totale di 800 milioni di Euro.
Insomma, una realtà con un trend di crescita costante e interessante che tuttavia, se vogliamo sia stabile anche alla luce delle sfide internazionali, va governato anche con l’innovazione e il controllo della qualità.
Questi due importanti elementi richiedono non solo investimenti che riguardano l’ammodernamento di strutture e delle tecnologie esistenti; la ricerca e sfruttamento delle risorse idriche in interventi ambientali sostenibili;  nuove forme di marketing e di management; ma anche, e in forma prioritaria, ricerca e  formazione del personale (a tutti i livelli e funzioni).
Questi ultimi due aspetti sono fondamentali sia per una corretta applicazione dei trattamenti terapeutici e complementari proposti (pensiamo all’estetica e alle tecniche provenienti da altre culture) sempre più richiesti  nella  medicina termale integrata, sia per garantire all’ospite (cliente-paziente) un livello di qualità totale sicuro, efficace  e professionale.

In questo senso i percorsi terapeutici e spontanei di una giornata alle Thermae, inseriti e guidati dalle moderne conoscenze scientifiche mediche integrate dell’idroterapia, climatoterapia, delle medicine complementari (agopuntura, omeopatia, fitoterapia), delle ginnastiche mediche e delle tecniche di rilassamento, sono lo strumento ideale.
Il soggiorno termale inteso non come fuga dalla realtà, ma come occasione per conoscersi, accettarsi e gestirsi, per stimarsi ed amarsi di più.

“ un metodo” per ritrovare e proporre percorsi che le Medicine tradizionali e quella Ippocratica avevano a loro fondamento e che abbiamo, in parte, perduto.

Le Thermae , nella versione piu’ aggiornata, ( 3.O per usare il linguaggio informatico), oggi sono ben decise a recuperare il proprio ruolo terapeutico e di  promozione della  salute e del benessere, in chiave rigorosamente scientifica e professionale

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